IL CROCIFISSO venerato in santa Rita
Orari Sante Messe Estate 2026
DAL 1 LUGLIO AL 31 AGOSTO (compresi)
prefestiva del sabato 18.30
santa messa festiva 11.30
santa messa feriale 08.00
Orari apertura della chiesa mese di luglio
festivi 10.30 - 12.30
dal lunedì al giovedì 07.00 - 17.00
venerdì 07.00 - 12.00
sabato 17.30 - 19.30
Leggi tutto...
20 Lunedì - A chi cammina per la retta via, mostrerò la salvezza di Dio. Nonostante quanto già operato, scribi e farisei chiedono a Gesù un segno: il grande segno sarà la sua morte e risurrezione. S. Apollinare (mf); S. Aurelio. Mi 6,1-4.6-8; Sal 49; Mt 12,38-42. SETTIMANA LITURGICA CALENDARIO MENSILE ↓ ↓ ↓IL POTERE SILENZIOSO DEL REGNO

Tre parabole ci parlano oggi del modo paziente e discreto con cui Dio fa crescere il suo Regno nel mondo e nei cuori (Vangelo). Quella della zizzania e del buon grano mostrano il bene e il male che crescono insieme; il padrone del campo ordina ai servi di non estirpare ora la zizzania per non rischiare di sradicare con essa anche il buon grano. Dio educa al discernimento, a non giudicare troppo presto, ma a credere nella possibilità di conversione di ogni uomo. Quelle del granello di senape e del lievito rivelano la forza nascosta del Regno: un seme quasi invisibile che diventa poderoso e una piccola quantità di pasta lievitata che fa crescere tutta la massa. Così agisce Dio: non s'impone con potenza, ma porta vita senza misura; la grazia che ha messo in noi, pur nascosta, ha la forza di esplodere se la lasciamo agire. Dio attende, trasforma, non giudica con fretta ma coltiva con tenerezza. Egli è padrone e Signore di tutti e per questo è capace di essere indulgente con tutti (I Lettura). E quando noi, fragili e impazienti, non comprendiamo i suoi disegni, lo Spirito viene in aiuto e intercede per noi secondo il suo volere (II Lettura): egli lavora silenziosamente nel cuore perché tutto sia in lui e per lui.Liturgia della Settimana
21 Martedì - Mostraci, Signore, la tua misericordia. Con Gesù nasce una nuova famiglia: sono coloro che ascoltano la Parola e la mettono in pratica. S. Lorenzo da Brindisi (mf); S. Prassede; S. Alberico Crescitelli. Mi 7,14-15.18-20; Sal 84; Mt 12,46-50.
22 Mercoledì ** SANTA MARIA MADDALENA. Ha sete di te, Signore, l'anima mia. Viviamo con gioia il tempo della Chiesa: come Maria di Magdala vediamo e incontriamo Gesù, il Risorto. S. Gualtiero; B. Agostino da Biella. Ct 3,1-4a opp. 2Cor 5,14-17; Sal 62; Gv 20,1-2.11-18. ore 8.00 santa messa memoria mensile santa Rita.
23 Giovedì ** SANTA BRIGIDA, Patrona d'Europa. Benedirò il Signore in ogni tempo. Vi è una purezza di grazia legata alla Parola. Gesù invita a rimanere in lui come il tralcio alla vite. S. Giovanni Cassiano. Gal 2,19-20; Sal 33; Gv 15,1-8.
24 Venerdì - Il Signore ci custodisce come un pastore il suo gregge. Il nostro cuore è un terreno buono? Se ci sono intenzione e impegno, la grazia ci aiuta a renderlo migliore. S. Charbel Makhluf (mf); S. Cristina di Bolsena; S. Eufrasia. Ger 3,14-17; Cant. Ger 31,10-13; Mt 13,18-23.
25 Sabato ** SAN GIACOMO, apostolo. Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia. Il Signore Gesù ci doni, come ai ciechi di Gerico, uno sguardo rivolto al bene che lui vuole per noi. S. Cristoforo; B. Antonio Lucci. 2Cor 4,7-15; Sal 125; Mt 20,20-28.
Leggi tutto...

Maria era di Magdala, piccola città della Galilea, situata sul lago di Tiberiade. La parola potente di Gesù, perdonandola, la liberò dal male che la possedeva e suscitò in lei una fede capace di rispondere all’amore che le si era rivelato, con tutta la forza del suo cuore ardente. Ella da quel momento seguì solo il Signore e prese parte attiva agli eventi della passione e resurrezione.
Il vangelo di Giovanni (19,25) ricorda infatti che “presso la croce di Gesù stavano sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala”. Alla morte di Gesù, dopo il rigoroso riposo sabbatico, Maria si recò con le altre donne al sepolcro portando mirra ed altri aromi. Trovando il luogo della sepoltura vuoto, le altre donne corsero a darne notizia agli apostoli.
A lei, rimasta sul luogo sconsolata, mentre ancora cercava “l’amato del suo cuore”, apparve il Signore risorto, chiamandola per nome e affidandole la missione di andare “dai miei fratelli” e dire loro: “Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. Allora Maria Maddalena corse a portare l’annuncio ai discepoli. Per questo la tradizione la chiama “apostola degli apostoli”.
Nel Calendario Romano generale era già memoria obbligatoria, ma è stata elevata al rango di Festa con decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti in data 3 giugno 2016, ed è equiparata agli altri Apostoli.
Leggi tutto...

Brigida, nasce nel 1303 in Svezia da una famiglia nobile e profondamente cristiana. All’età di quattordici anni fu data in sposa a un nobile svedese di nome Ulf, dal quale ebbe otto figli, che educò con cura e responsabilità. Fondò con il marito un ospedale, dove andava a servire i malati con le proprie mani, fedele al suo spirito di terziaria francescana.
Il pellegrinaggio al Santuario di S. Giacomo di Compostella, compiuto in occasione del XXV di matrimonio, segnò un più profondo impegno nel cammino ascetico. Poco tempo dopo, rimasta vedova, rinunciò al mondo per dedicarsi interamente a servire il Signore, con una vita penitente. Si moltiplicarono, allora, i fenomeni mistici, visioni e rivelazioni, che la renderanno celebre con il titolo di “mistica del Nord”.
Dotata di grande energia e di senso pratico, entrò nel vivo dei problemi politici, adoperandosi per la riforma della Chiesa. Istituì un nuovo Ordine religioso, misto, ma prevalentemente femminile, che riservava un culto particolare alla passione del Signore e ai dolori di Maria Santissima. In occasione dell’anno santo venne a Roma per ricevere anche l’approvazione del suo Ordine religioso e per sollecitare il ritorno del papa da Avignone a Roma. Morì a Roma il 23 luglio 1373, assistita dalla figlia santa Caterina di Svezia. Nel 1999 papa Giovanni Paolo II l’ha proclamata compatrona d’Europa.
Leggi tutto...

Giacomo Apostolo, figlio di Zebedeo e di Salome, è il fratello maggiore di san Giovanni evangelista. Entrambi pescatori, si trovavano lungo il mare di Galilea a riassettare le reti (cfr. Mc. 1,19), quando Gesù li chiamò, ed essi “lasciate la barca e il padre, lo seguirono”. Insieme a suo fratello Giovanni ed a Simon Pietro fu testimone della guarigione della suocera di Pietro, della risurrezione della figlia di Giairo, della gloria della Trasfigurazione e dell’agonia di Gesù nel Getzemani.
Facendo partecipare i due fratelli, a questi avvenimenti centrali della sua vita, il Signore volle rivelare loro – che aveva soprannominato “figli del tuono” per l’impetuosità del loro carattere – che la via della gloria passa attraverso la condivisione del calice del sangue versato e del servizio alla comunità. Giacomo fu il primo fra tutti gli Apostoli a seguire il Maestro nella morte violenta, essendo stato fatto decapitare da Erode Agrippa I a Gerusalemme nell’anno 44 (cfr. Atti 12, 1-3). Il suo corpo si venera a Compostella nella Galizia, dove affluiscono fin dal Medioevo, incessanti, i pellegrinaggi dei fedeli l santuario di Santiago.
Leggi tutto...