IL CROCIFISSO venerato in santa Rita
Orari Sante Messe Estate 2026
DAL 1 LUGLIO AL 31 AGOSTO (compresi)
SANTA MESSA FESTIVA ORE 11.30
SANTA MESSA FERIALE ORE 08.00
PREFESTIVA DEL SABATO ORE 18.30
Orari apertura della chiesa mese di agosto
FESTIVI 11.00 - 12.30
FERIALI 07.00 - 09.00
SABATO 17.30 - 19.30
Leggi tutto...
15 Lunedì - Sii attento, Signore, al mio lamento. Il Signore dinanzi alla provocazione di un'azione cattiva, ci dona la forza di perdonare e di amare. S. Vito; S. Bernardo da Mentone. 1Re 21,1b-16; Sal 5; Mt 5,38-42. "APOSTOLI" DEL REGNO

A monte di ogni apostolato vi è la preghiera di un cuore sensibile, come quello di Cristo, che si lascia ferire di compassione nel vedere le folle stanche e sfinite, come pecore senza pastore. È proprio da questa profonda compassione che scaturisce l'invito di Gesù: «Pregate il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!» (Vangelo). Quanto bisogno ha l'umanità smarrita di pastori, di operai del Regno, di gente donata che si prenda cura di essa! Dio per primo lo ha fatto con noi e, nel suo disegno d'amore, desidera farlo anche attraverso di noi.
Se il Libro dell'Esodo (I Lettura) ci ricorda come ci ha sollevato su ali di aquila per stringere con noi la sua alleanza, la Lettera ai Romani (II Lettura) manifesta che il suo amore gratuito ha raggiunto il culmine quando il Figlio ci ha amato fino a morire, «mentre eravamo ancora peccatori». Chi, scoprendosi amato così, non sente l'urgenza di riamare a sua volta? È la dinamica del regno di Dio: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Se siamo amati, amiamo come apostoli (= inviati), "regno di sacerdoti" mandati a predicare, guarire, risuscitare... ad essere sacramento della vita di Dio per ciascuno dei suoi figli.settimana 15-20 giugno 2026
16 Martedì - Pietà di noi, Signore: abbiamo peccato. Noi, figli fragili, abbiamo bisogno dell'aiuto del Padre per amare chi non ci ama e pregare per i nemici. Ss. Quirico e Giulitta; S. Aureliano; B. Maria Teresa Scherer. 1Re 21,17-29; Sal 50; Mt 5,43-48.
17 Mercoledì - Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore. Andiamo alla ricerca dell'essenziale con la preghiera, l'elemosina e il digiuno. Purificati in Dio diventiamo dono. Ss. Nicandro e Marciano; S. Raniero; B. Paolo Burali. 2Re 2,1.6-14; Sal 30; Mt 6,1-6.16-18.
18 Giovedì - Gioite, giusti, nel Signore. La preghiera al Padre non chiede tante parole, lui già conosce tutto, ma ci insegna ad amare e perdonare come lui ama e perdona. S. Leonzio; S. Calogero; S. Gregorio Barbarigo. Sir 48,1-14 (NV); Sal 96; Mt 6,7-15.
19 Venerdì - Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza. Uno sguardo luminoso guarda avanti con fiducia in Dio e mostra dov'è il tesoro che non perisce. S. Romualdo (mf); Ss. Gervasio e Protasio; S. Giuliana Falconieri. 2Re 11,1-4.9-18.20; Sal 131; Mt 6,19-23.
20 Sabato - La bontà del Signore dura in eterno. Dio e la ricchezza non vanno di pari passo. Guardiamo nella giusta direzione e la Provvidenza ci verrà incontro. S. Gobano; S. Giovanni da Matera; B. Margherita Ebner. 2Cr 24,17-25; Sal 88; Mt 6,24-34.
SETTIMANA LITURGICA
CALENDARIO MENSILE
↓ ↓ ↓
Leggi tutto...

Figlio primogenito del marchese Luigi, di Castiglione delle Stiviere, nacque nel 1568. Educato dalla madre all’amore di Dio, ancora fanciullo vinse il fascino della vita militare e si mostrò ben presto inclinato a più intensa vita evangelica.
Nel 1576 fu mandato a Firenze come paggio del granduca, e ivi nel santuario dell’Annunziata si consacrò alla Madre di Dio impegnandosi alla verginità. A dodici anni ricevette la prima comunione dalle mani di san Carlo Borromeo, e da quel giorno l’eucaristia fu il centro della sua vita.
A diciassette anni, dopo aver superato estenuanti contrasti, rinunciò al marchesato ed entrò nella Compagnia di Gesù. A Roma, durante un’epidemia, si prodigò con dedizione incondizionata nella cura dei malati, fino a che, raggiunto dal contagio, morì il 21 giugno 1591.
Leggi tutto...